Chiese

 

LA PARROCCHIA DI MARIA SS.MA ASSUNTA IN CIELO


Con Bolla vescovile del 20 Luglio 1956 Mons. Antonio Teutonico, vescovo di Aversa, dopo aver acquistato all'estremità di via Padre Mario Vergara un pezzo di terreno di mq. 952 (atto notarile dell'avv. Fiordalisi del 6 Febbraio 1955) faceva erigere in Frattamaggiore la parrocchia di M. SS.ma Assunta in cielo, ottenendone anche il riconoscimento civile in data 5 Febbraio 1957.
La chiesa parrocchiale, le cui misure interne si aggirano sui metri 18,60 x 18,60, ha alla sua destra, guardandola da via Roma, il campanile e nella retrostante parte la sacrestia, l'ufficio parrocchiale con il suo relativo archivio, una sala per le adunanze, oltre ai servizi igienici e ad un altro vano per deposito.
La struttura di essa è di una sola navata, è fornita di un artistico altare di marmo pregiato con intarsi in mosaico veneziano.
Ai lati e precisamente al centro del colonnato vi sono due altari secondari, anch'essi di marmo bianco di Carrara sormontati da due tele, dipinte dal Parroco Sac. Luigi Pezzullo e rappresentanti una il S. Cuore e l'altra S. Giuseppe, operaio. L'altare maggiore è, nella parte alta, arricchito da un'Icona della Madonna Assunta attorniata da un coro di angeli e formata da un mosaico dell'estensione di m. 4 x 3, mosaico veneziano della primaria ditta Fravet di Pietrasanta ed il cui bozzetto fu elaborato dallo stesso parroco L. Pezzullo. Detto mosaico è racchiuso in una larga cornice di rosso arabescato belga, lavorato e preparato con molta cura dalla ditta Menzione di Napoli.
La casa canonica, costruita molto prima della chiesa con finanziamento statale, era al rustico e fu rifinita a sue spese dal parroco Pezzullo per quanto riguarda gli intonaci e le decorazioni. Sia la chiesa che la casa canonica sono da annoverarsi tra le migliori della diocesi di Aversa per la sistemazione dei locali, opportunamente disimpegnati e per la signorilità degli arredamenti, tra i quali spiccano un grazioso Battistero (1) ed un piccolo mosaico raffigurante Gesù morente e le pie donne.
Il progetto della chiesa come quello della canonica sono dell'architetto Prof. Dott. Renato Venturi dell'Università di Roma, mentre quello del campanile è dell'ing.re Morace Gaetano di Caserta.
I lavori in muratura ed in cemento armato sono della ditta Nappa di Aversa ed allo stato attuale hanno bisogno di un'attenta revisione perché e la chiesa e la casa canonica presentano alcune lesioni, dovute, forse anche causa non ultima, alle continue vibrazioni degli stabili per il passaggio quasi ininterrotto di mezzi meccanici (autotreni, pulman, auto ecc). Su tale incidente il Parroco ha tempestivamente e più volte sollecitato sia la Curia vescovile che l'Ing. Nappa ed altre autorità, ma finora inutilmente.


PARROCO


I) Sac. Pezzullo Luigi dal 1956 (n.d.r. e fino al 19XX)

(n.d.r.)

II) don Angelo Crispino dal 1984


(1) Dietro il battistero su di una lapide marmorea si legge la seguente iscrizione:

Qui nasce al cielo un popolo di stirpe divina
Che genera lo spirito fecondatore di queste acque,
La Madre Chiesa partorisce in queste onde.
O voi che rinascete in questa fonte aspirate al regno celeste
Giacché la beatitudine non può accogliere chi solo è nato al secolo.
Ecco la fonte vitale che irriga tutta la terra
E che trae origine dalla piaga del Cristo.

Iscrizione antica che si trova nel battistero di S. Giovanni in Laterano.


Fonte: FRATTAMAGGIORE SACRA
libro di Pasquale Ferro
pubblicato nel 1974


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