ILLUSTRAZIONI
…. …di…
…..MODI
DI DIRE A…. ….NAPOLI & …. DINTORNI
parte 1^
a curadiAntonio
DE
CRISTOFARO
N. 1
Povero Maronna
- Povero Cristo

Frequentemente nel passato, si e'
fatta molta confusione tra questi due modi di dire : Il Povero
Maronna e' quel soggetto il cui prossimo
gli si e' ostinato contro.
Il Povero Cristo e' invece perseguitato
dalla sorte.
N. 2
'A neve
'int' a ' sacca

Nel passato
i
generi alimentari venivano conservati nella
neve che veniva trasportata dalle montagne vicine (Molise,
Irpinia e Monte Faito) Il trasporto da queste
zone avveniva tramite carretti
portati
in tutta fretta.
Si fa riferimento
quindi a questi episodi secondari per definire una persona che ha molta
fretta e sembra che abbia 'a neve
'int''a sacca.
N. 3
Mantenere
'o carro p' 'a scesa

Questo modo
di dire porta subito alla memoria lo sforzo che si doveva fare per tenere
saldo un carro su di una discesa
(quando
non c’erano le auto), per evitare che questo scivolasse via.
Il presente
motto non è altro una immagine che rende chiaro (in modo figurato)
il
concetto di diplomazia.
N.4
L'acqua
'e San Pietro martere


Questo detto
riguarda un pozzo di acqua pura ed incorruttibile che era presente nel
convento
dei padri Domenicani di S.Pietro martire all'Universita' di Napoli
Si dice che
questa acqua non l'ha mai bevuta una persona corrotta; addirittura si dice
che nel suddetto convento non v’è stata mai traccia di questo pozzo.
N. 5
Fessarie
'e cafe'

Si riferisce
agli sterili e insignificanti discorsi e/o discussioni che si sviluppano
seduti ad un tavolino di un bar a prendere un caffe'.
Questo modo
di dire lo si introduce, appunto, in quelle discussioni che da inutili
possono diventare serie tanto da compromettere amicizie
o affari.
Per accomodare
e/o interrompere la cosa, si dice "so'
fessarie 'e cafe'".
N. 6
'A sporta
d''o tarallaro

‘A sporta
e' quel cestino che il venditore ambulante
di taralli (figura
oramai scomparsa) portava sulle spalle
o in testa.
Il cestino,
suo malgrado, era costretto a girovagare insieme al suo proprietario nella
speranza di svuotarsi al piu' presto.
Questo modo
di dire si puo' riferire, quindi, ad una persona o cosa che e' costretta
a continui spostamenti nella speranza che prima o poi si fermi.