Da ciucce e mmule


 
tiénete tre parme distante da lu culo.  
E’ prudente tenersi discosto tre palmi dalla parte posteriore degli asini e dei muli  
 
   
  clicca sulla foto per esprimere il tuo gradimento    
   
E’ un avvertimento ed una esortazione ad essere oculati e prudenti. La pittoresca locuzione, infatti, ammonisce a guardarsi da chi è sempre pronto e abituato a sferrare il calcio traditore, che è una caratteristica degli asini e dei muli pronti a scattare e a tirare zampate con grandissima forza, ed all'improvviso, a chiunque osa accostarsi troppo al loro didietro. In senso traslato il detto va inteso anche quale ammonizione a non frequentare ignoranti, bastardi, testoni, zotici, sciocchi, poveri diventati fortunosamente ricchi e quindi insuperbiti, o poveri di senno, ecc., perché da siffatta gente non c'è da aspettarsi nulla di buono, ma soltanto danni e ingratitudine.