| Di fronte alla sorpresa esterrefatta del suo seguito, il
vescovo, quasi a volersi giustificare, esclamò: « Quanno
ce vo', ce vo!», volendo significare che anche la
pazienza ha un limite e non sempre si possono subire supinamente torti e
ingiustizie, ed è quindi perdonabile se in un momento di giusto sdegno si
scaglia qualche moccolo, che, oltretutto, serve magnificamente a scaricare
i nervi. |
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