| Pizza
a metro,
che passione!
...................Come tutte le invenzioni
geniali anche questa è nata per caso. Ora vi racconto come è nata la
famosa Pizza a metro.
Il padre di Gigino faceva il panettiere e così anche il figlio. Quando è
notte, si lavora per fare il pane, si assaggia qualcosa, si creano forme,
sapori, si prende un pò d'impasto, lo si schiaccia, inforna, magari si
condisce con dell'olio d'oliva e si assaggia. Semplice!
E' così che è nata la futura fortuna della pizza al metro.
Gigino, infatti, di notte continua a fare il pane, di giorno fa la pizza e
la fa ogni giorno più lunga.
Una esperta dell'arte culinaria ed in particolare della pizza mi racconta
la storia che ormai tutti sanno e che io vi riporto."Gigino comincia
a vendere la pizza a lire, poi un giorno, negli anni '50, arriva a Vico
Equense un giornalista sfollato che dice a Gigino: Questa pizza è ottima,
perché non le da un nome, magari la chiama pizza a metro". Questo
nome comincia a girare velocemente, la fama di questa pizza cresce, la RAI
le dedica un servizio e il gioco è fatto. Al nome originario del locale
"da Gigino - Pizza a metro" è stata affiancata una nuova
denominazione "L'Università della Pizza". Una scelta facilmente
comprensibile per chi ha potuto assaggiare la varietà e la squisitezza
delle pizze prodotte.
Oggi l"attività è portata avanti dai 5 figli di Gigino, Giulio,
Antonio, Francesco, Carlo e Mario, che con tanta passione continuano lo
storico mestiere di famiglia, sempre legato all'arte bianca del pane e
della pizza. Ma perché la pizza da Gigino è più buona? Il segreto è
nell'impasto, che la rende croccantina e con un livello di digeribilità
più alto. L'acqua utilizzata è a basso contenuto di cloro, il che
permette una lievitazione più spontanea e naturale, dato che il cloro
ammazza la flora del lievito di birra. Ora soffermiamoci sulle
specialità.
Vi consiglio vivamente la Pizza Italia Unita, una pizza "anti-Bossi", come amano definirla i titolari
della "Università della
Pizza". Naturalmente gli ingredienti richiamano i colori della bandiera
italiana: prosciutto crudo, mozzarella, scaglie di parmigiano, basilico e rughetta.
Per chi ha problemi di dieta e non vuole rinunciare a uno dei classici
sapori mediterranei, la pizza ipocalorica alle verdure crude, con indivia,
capperi e scarola.
Immancabile poi la pizza alla pescatora.
Ora passiamo alle critiche che non possono mai mancare!
In particolare i locali sono assolutamente fuori moda (vedi foto!!). So che
all'epoca della loro realizzazione fecero scalpore per la vena innovativa.
Ma oggi i fratelli Dell'Amura devono decidersi a cambiare il look della
pizzeria.
I camerieri sono gentili e molto professionali anche se purtroppo quando
vi è molta gente non riescono a servire adeguatamente tutti i
tavoli. (Di cameriere donne non me ricordo! Altro punto negativo!). Il
parcheggio è a pagamento e questo non va per una Università!
Nonostante l'ampiezza dei locali, in caso di grande afflusso di clienti,
non di rado capita di non essere sistemati adeguatamente e così di
mangiare la pizza tet-a-tet con il proprio vicino, piuttosto che con i
propri commensali!
Il giudizio finale non può che essere positivo e così anche il Rettore
dell'Università della Pizza ha superato il suo esame con l'Emerito
Professore Chef Vizzanì. VOTO: 28!
Pizzeria "da Gigino"
Via Nicotera,15 - 80069 Vico Equense (Na)
Tel. (081) 879 83 09 - (081) 879 84 26 Fax (081) 801 64 47
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